I Trulli di Puglia

 

Parlando della Puglia oggi viene spontaneo pensare anche ai caratteristici Trulli. Si tratta di costruzioni tipiche di questa Regione, realizzate in pietra a secco e risalenti la maggior parte al XVI secolo. Gli esempi più antichi oggi possiamo trovarli nell’altopiano pugliese della Murgia, mentre i più famosi nell’ambito turistico sono i Trulli di Alberobello, dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco.


Queste antiche costruzioni nacquero principalmente come abitazioni contadine, ideali per dormire e per contenere tutti gli attrezzi della lavorazione dei campi.


Spostando l’attenzione invece nell’area del Salento, i Trulli assumono una forma differente e vengono definiti con nomi diversi, tipici della zona in cui sono situati, come: Pajare, Caseddhi, Furnieddhi, ecc.

Tutelati e valorizzati anch’essi da numerose istituzioni locali, sono divenuti il simbolo rurale delle campagne salentine. Le costruzioni sono molto simili ai Trulli di Alberobello, si differenziano solo nella forma, perché invece di avere la copertura di una cupola a forma di cono, questi ultimi sono a forma di tronco di cono. A volte è possibile anche trovarli raggruppati in due o tre costruzioni che ne formano un’unica più complessa. In passato erano utilizzati, oltre che come abitazione e deposito di attrezzi, anche come abitazione estiva dei contadini.


La Puglia e il Salento come ormai è noto sono delle terre ricche di storia e tradizioni, con affascinanti esempi di antiche costruzioni che offrono al turista e agli abitanti stessi un incantevole panorama. Oggi molte di queste costruzioni offrono anche la possibilità di soggiornare e trascorrere delle piacevoli vacanze al loro interno, un’esperienza unica per chi desidera immergersi in un’emozionante atmosfera di altri tempi.

 Per le foto si ringraziano: Zunardu , _Blaster_, Icases e Loloieg